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mercoledì 11 febbraio 2009

Windows Vista: come trasformare una scheda audio semiprofessionale in professionale

Con la presentazione di Windows Vista chi come me utilizza una scheda audio semiprofessionale Sound Blaster della serie Audigy o la più recente X-Fi oppure chi utilizza le vecchie Live avrà dovuto con sconforto scoprire che molte funzioni sono incompatibili. Ecco alcuni esempi:

  • EAX (varie versioni) incompatibile con il nuovo sistema di gestione audio
  • Uscite digitali SP/DIF rese incompatibili con Dolby Digital e DTS
  • Il minimixer delle versioni Platinum e Platinum Ex inutilizzabile (i cui costi possono aver superato anche i 300 €)
  • Il software in bundle non funziona (il CD originale con programmi di registrazione audio, sample vari, Demo, ecc.)
  • La porta MIDI interna non è installabile (ma è riconosciuta e disabilitata...)

Dopo pochissimo tempo dall’uscita di Windows Vista la Creative Labs (proprietaria della suddivisione che si occupa delle Sound Blaster) dichiarò che il problema era causato da una serie d’incompatibilità. In ogni caso, furono rilasciati dei driver per rendere possibile utilizzare quasi tutte le funzioni, tranne l’EAX, in Windows Vista a 32 bit. Purtroppo per la versione a 64 bit, per quanto le uscite audio digitali permettessero di far suonare un sintoamplificatore, non era ancora stato ripristinato il Dolby Digital e il DTS. A causa di ciò, personalmente scelsi di lavorare con l’audio e di guardare i DVD-Video utilizzando Windows XP Professional. Inoltre, comprai il mio primo lettore DVD da tavolo.

Passò qualche tempo, e finalmente arrivò il Creative ALchemy (gratuito per i possessori di schede X-Fi, a pagamento per le altre schede audio) che riabilitava l’EAX con alcuni videogiochi (ma bisogna avere una minima conoscenza di programmazione e conoscere molto bene il registro di Windows). Dopo aver acquistato questo programma (per circa 10$), per quanto l’audio migliorò, non era anco disponibile la compatibilità per Dolby Digital e DTS. Chiesi conferma alla Creative, e mi fu spiegato che dovevo aspettare il Service Pack 1 di Windows Vista per avere queste funzioni in Vista (64 bit). Dopo l’arrivo del SP1, finalmente sono arrivati i driver ufficiali, che hanno riattivato quasi tutto. Sì, perché ancora non posso utilizzare né la porta MIDI interna (ma la mia Yamaha Tyros si collega anche tramite USB, garantendomi un doppio sistema MIDI a 32 canali), né il telecomando, né il Surround Mixer.

Il mixer di Windows Vista non ha per nessun motivo l’aspetto professionale. Pertanto per lungo tempo ho continuato a utilizzare Windows XP Professional per registrare la Musica. Poi in Windows Vista Business faccio la masterizzazione con Nero Burning ROM.

L’altro giorno avevo bisogno di modificare alcuni file Wave. Così ho provato ad avviare per la prima volta il nuovo Creative Wave Studio, preparato appositamente per Vista (infatti, non s’installa in XP). Togliendo il fatto che è graficamente diverso (molto colorato), ho notato che è stato ripristinato il controllo del db (utilissimo per evitare registrazioni audio distorte), e non solo, ma è stata abilitata una serie di funzioni non previste per la mia scheda audio, tutte funzioni professionali (registrazioni a 24 bit in primis). Posso ora settare un rapporto di compressione audio di qualità elevata (5 minuti occupano 150 Mega). Sì, grazie a Windows Vista e al traffico di aggiornamenti software, ora ho una scheda audio professionale, pagata come semiprofessionale! Grazie Microsoft!

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